Grazie all’utilizzo di biciclette speciali a tre ruote, cinque sportivi disabili hanno affrontato sabato per la prima volta alcune piste di mountain bike ad Airolo Pesciüm. Era la prima giornata svizzera di MTB per paraplegici e tetraplegici.
Si tratta di una prima in Ticino, resa possibile grazie agli ultimi ritrovati tecnologici, che hanno permesso di realizzare delle biciclette elettriche azionabili con le braccia. Strumenti, questi, che di fatto hanno reso l’impossibile, possibile, in assoluta sicurezza.
“Dagli sci alla mountain bike, abbiamo ampliato la nostra offerta anche nei confronti dei disabili”, ha sottolineato ai microfoni della RSI Deborah Scanzio, responsabile marketing ed eventi Valbianca.






