Illeciti nell’amministrazione pubblica sono stati accertati in provincia di Varese. Essi hanno arrecato mancati introiti nell’anno 2012 per 35 milioni di euro. Lo segnala mercoledi la guardia di finanza. Due indagini svoltesi nel 2015 hanno permesso di stabilire responsabilità di 4 dirigenti, sospettati di abuso d’ufficio e falsità ideologica.
Come dimostrato dalle indagini, si è di fronte a una sovrastimazione di entrate che non sono state effettivamente riscosse: 35 milioni su un totale di 136 milioni di euro.
La Procura della Repubblica di Varese ha avviato indagini con lo scopo di individuare fatti di rilevanza penale.
RedMM/mas






