L’AITI, l’Associazione industrie ticinesi, giovedì ha sporto denuncia contro ignoti dopo che lunedì hacker italiani avevano violato i database di alcune aziende ticinesi, compreso un portale della stessa AITI. Il suo direttore Stefano Modenini ci ha confermato la notizia, rivelata in serata da tio.ch.
I pirati informatici, che rivendicavano la loro appartenenza all’organizzazione Anonymous, oltre alle società ticinesi nell’operazione chiamata "#OpNessunDorma", avevano attaccato soprattutto siti italiani legati al mondo del lavoro, accedendo ai database e mettendo online password d’accesso e altri dati sensibili e personali. "Per questo - ci ha detto Modenini - la denuncia è un atto dovuto".
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