Sarà una manovra articolata in 18 misure che il prossimo anno permetterà alla Città di Bellinzona di evitare il baratro finanziario limitando il deficit a tre milioni di franchi. È stata presentata oggi dal Municipio svelando i contenuti del preventivo 2014. Le previsioni sono tutte a tinte fosche. Alla debolezza strutturale delle finanze della capitale si aggiungeranno i nuovi oneri caricati sui Comuni dall’alto. Oneri che la Città, prendendosela col Cantone, ritiene semplicemente "insopportabili".
Per non dover proporre l’aumento del moltiplicatore (da alcuni anni al 95%) il Municipio della Turrita ha elaborato una manovra che va oltre gli intendimenti di pochi mesi fa. Si parlava di tagli alle spese e nuovi incassi per un totale di 1,5 milioni. Sono diventati 2 milioni di franchi: 400'000 a carico dei dipendenti attraverso la già approvata revisione del Regolamento che definisce le loro condizioni di impiego, 800'000 di riduzione delle spese e altrettanti di maggiori entrate. Le due misure più incisive riguarderanno la rinuncia al potenziamento della polizia comunale (500'000 franchi) e la cancellazione della possibilità di parcheggiare gratuitamente in centro e sul mezzogiorno (600'000).
E per il 2015 già si pensa ad un’ulteriore manovra da un milione prevedendo anche la limitazione degli investimenti ad un massimo di 11 milioni all’anno, ma senza bloccare quelli ritenuti prioritari: dalla casa anziani al parco urbano.
Diem
Gallery audio - Diciotto misure per evitare il baratro
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CSI 18.00 Il servizio di Gian Paolo Driussi
RSI Info 22.10.2013, 19:49








