L’ex-titolare della scuola privata di Dino e il suo compagno, agli arresti da febbraio per una serie di reati finanziari, dovranno rimanere dietro le sbarre almeno fino al 12 settembre. Lo ha deciso lunedì il giudice dei provvedimenti coercitivi Edy Meli, accogliendo parzialmente l’istanza inoltrata dal procuratore pubblico Andrea Maria Balerna (il magistrato aveva domandato la proroga della carcerazione preventiva fino al 23 ottobre).
La misura è stata decisa in attesa che vengano evasi gli accertamenti richiesti alle autorità statunitensi. La rogatoria dovrebbe far luce sui flussi finanziari necessitati per ristrutturare l’ex-Villaverde di Dino, poi diventata appunto sede dell’istituto privato, aperto abusando del titolo “Montessori”. La scuola – ricordiamo - era stata chiusa su decisione dell’autorità, proprio a seguito delle inchieste penali avviate contro la 45enne e l’amico.
Francesco Lepori






