La procuratrice pubblica Francesca Lanz non potrà più condurre le indagini sulla scuola privata di Dino. Lo ha stabilito la Corte dei reclami penali, accogliendo il ricorso della ex-titolare (tuttora in carcere assieme al compagno). Il suo legale aveva domandato di affidare a un unico magistrato tutti i procedimenti contro la donna, compresi gli incarti meno recenti. Prima di entrare in Procura, però, di uno di questi Lanz si era già occupata in veste di avvocato. Da qui la seconda richiesta della difesa: la sua ricusa.
L’inchiesta passerà ora al procuratore pubblico Andrea Maria Balerna. Toccherà a lui analizzare i flussi finanziari serviti alla ristrutturazione dell’ex-Clinica Villaverde, poi ribattezzata (abusivamente) Scuola Montessori. L’ipotesi è che i due indagati abbiano ottenuto e utilizzato in maniera illecita il credito ipotecario necessario alla sistemazione. Centinaia e centinaia di migliaia di franchi, stanziati per interventi poi eseguiti solo in parte.
Francesco Lepori






