Il pretore di Lugano Francesco Trezzini ha respinto le richieste dell’organizzatore delle feste a sfondo sessuale Durex, organizzate nel 2010 in discoteca e aperte anche a minori di 16 anni, che chiedeva la cancellazione di articoli sul portale Mattinonline. Lo scrive venerdi il Corriere del Ticino.
In questi articoli si definiva l’organizzatore, una persona residente in Italia, "pedofilo omosessuale". Il querelante chiedeva anche un risarcimento di oltre 10'000 franchi. La vicenda è stata fra l’altro ripresa dalla trasmissione tv italiana “Le Iene”.
Il pretore ha condannato l’organizzatore a pagare le spese di giustizia di 3'300 franchi.
RedMM/mas






