Il conflitto sociale nel settore dell'edilizia è terminato. Dopo quelli di Unia il 10 marzo scorso, anche i delegati della Società svizzera degli impresari costruttori (SSIC) e del sindacato Syna hanno accettato oggi il testo del nuovo contratto nazionale del settore principale della costruzione.
L'intesa entrerà in vigore il prossimo primo aprile, mettendo fine ad un vuoto contrattuale durato tre mesi (in Ticino le parti avevano comunque stipulato un accordo ponte in attesa della firma a Berna).
La notizia costituisce un sollievo per i circa 100'000 lavoratori del settore, che aspettavano un contratta dal 2 novembre scorso, quando i negoziati si erano ufficialmente arenati. Le nuove disposizioni saranno valide fino alla fine del 2015, hanno ricordato SSIC e Syna.






