Oggi sui cantieri non lavorava nessuno. Le vacanze dell'edilizia sono già cominciate. Il settore tutto sommato tiene ancora bene, ma preoccupano le prospettive. Alcune imprese hanno dovuto ridurre l’organico. Alla Galli costruzioni, per esempio, quattro persone su quaranta hanno perso il posto di lavoro. Ad incidere è soprattutto la concorrenza tra ditte ticinesi che fa scendere i prezzi.
A preoccupare è però pure la concorrenza delle ditte estere, che comunque al momento tocca solo marginalmente gli appalti pubblici. Fa parlare il caso di una ditta della provincia di Messina che ha presentato l'offerta finanziariamente più bassa per la realizzazione della seconda casa anziani di Bellinzona.
Casi come questi per ora sono rari. Per gli enti pubblici, in base al concordato intercantonale sugli appalti pubblici, è infatti obbligatorio il bando di concorso internazionale soltanto quando il valore dell’appalto complessivo supera gli 8 milioni e 700mila franchi.
Quot/redMM











