Ticino e Grigioni

"Efficienza a rischio, a lungo andare"

L'assemblea del sindacato VPOD gruppo Polizia sottolinea la continua crescita di compiti e responsabilità a carico degli agenti

  • 23.11.2013, 01:25
  • 4 maggio, 12:08
Agenti in azione

Agenti in azione

  • �Ti-Press / Gabriele Putzu

Ogni anno aumentano i compiti e le responsabilità (ancor di più da quando il 1° gennaio 2011 è entrato in vigore il nuovo codice di procedura penale unificato), ma contemporaneamente diminuiscono le indennità. E questo a lungo andare mette a rischio l'efficienza. A lanciare l'allarme questa volta è la polizia per il tramite del sindacato VPOD. All'interno della polizia giudiziaria, poi, cresce sempre di più il numero delle partenze di agenti verso altre polizie a causa delle disparità salariali.

Il segretario del sindacato Raoul Ghisletta ha sottolineato che l'attuale amministrazione cantonale costa e che deve avere il coraggio di attuare delle riforme di qualità. Altrimenti, ha detto, ogni anno (come succede da ormai un decennio) si tornerà le discussioni con il Consiglio di Stato saranno sempre le stesse e i tagli inseriti nei preventivi cantonali saranno nuovamente condannati.

Per il presidente dell'associazione del personale Stefano Mayor, l'idea di una polizia unica per il cantone permetterebbe di risolvere questi e altri problemi. Su questo punto è intervenuto il procuratore generale, pure presente all'annuale assemblea. Secondo John Noseda il problema è puramente finanziario e quindi la creazione di una polizia unica sarà estremamente difficile. Nel frattempo, ha detto, è innegabile che bisogna riorganizzare: occorrerebbe utilizzare meglio le risorse, ripartire compiti e deleghe anche da un punto di vista regionale e non da ultimo decentralizzare meno.

Il procuratore generale ha poi tenuto un discorso sulla violenza durante le manifestazioni sportive. La tutela dei funzionari di polizia -ha spiegato- è molto importante perché così si protegge l'aspetto imparziale e libero delle autorità. Dal lato pratico inoltre, un agente che non si sente sicuro è fragile e può quindi agire in maniera non corretta e rischia di diventare uno strumento dell'illegalità. Da un punto di vista procedurale, Noseda ha poi sollecitato la polizia ad intervenire durante gli episodi di violenza. Bisogna arrestarle le persone e non mandarle a casa, ha detto. Le basi legali ci sono, ha ricordato, e un'azione di questo tipo avrà anche un valore educativo e dissuasivo.

Durante l'assemblea Stefano Mayor ha poi annunciato l'abbandono della carica di presidente del comitato dopo 10 anni di attività. Mayor ha spiegato che la sua nomina a commissario capo mal si concilia con il ruolo di presidente di un'associazione del personale. L'assemblea ha accettato la copresidenza di Andrea Pomponio e Joel Scaglia, già vicepresidenti.

Pervin Kavakcioglu

rsi_social_trademark_WA 1.png

Entra nel canale WhatsApp RSI Info

Iscriviti per non perdere le notizie e i nostri contributi più rilevanti

Ti potrebbe interessare