Ticino e Grigioni

"Expo 2015, i leghisti sono con noi"

Il coordinatore Attilio Bignasca torna sul passo indietro di Michele Foletti : "C'è un conflitto tra gli interessi cantonali e quelli di Lugano. I municipali fanno la loro politica"

  • 17.04.2014, 14:43
  • 4 maggio, 13:14
Il coordinatore della Lega dei ticinesi

Il coordinatore della Lega dei ticinesi

  • REUTERS

"C’è un conflitto tra gli interessi di Lugano e quelli del Cantone. Noi siamo la Lega dei ticinesi. I municipali fanno la loro politica. Le proporzioni nel movimento sono quelle uscite in Gran Consiglio". Sono le parole pronunciate giovedì dal coordinatore Attilio Bignasca ai microfoni dei colleghi delle Cronache della Svizzera italiana, a commento della decisione del collega di partito Michele Foletti di lasciare la carica di capogruppo in Gran Consiglio dopo il lancio del referendum sul credito di parteciazione ad Expo 2015. Bignasca ha precisato che il partito non è spaccato e che con Foletti non ci sono dissapori.

Sempre ai colleghi delle Cronache della Svizzera italiana, giovedì, Marco Borradori ha sottolineato che Lugano punta sull'esposizione universale. “La raccolta firme è una decisione del gruppo parlamentare, nella quale non sono stato coinvolto. Il Municipio della città continua sulla strada tracciata”.

Red. MM/CSI

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  • Servizio di Sharon Bernardi

    RSI Info 17.04.2014, 19:49

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  • Le considerazioni di Attilio Bignasca nel servizio di Sharon Bernardi

    RSI Info 17.04.2014, 14:07

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  • Le considerazioni di Marco Borradori nel servizio di Gabriele Bohrer

    RSI Info 17.04.2014, 14:33

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