FFS Cargo sopprimerà 128 dei 500 punti di carico e scarico delle merci in Svizzera. La chiusura, ha reso noto oggi la società di trasporto, porterà alla cancellazione di 200 posti di lavoro.
È da diversi anni che FFS Cargo intende attuare una misura di questo tipo, ma è sempre stata fermata dal mondo politico. La difficile situazione economica in cui versa l'azienda, da anni nelle cifre rosse, ha però convinto anche il Governo, che in marzo ha dato il suo benestare all'operazione.
La misura interessa anche il Ticino
Ad essere toccati saranno soprattutto i settori del cemento, del legname e dell'agricoltura, che forniscono troppo poca merce o in maniera irregolare, ha dichiarato il portavoce dell’azienda, Daniel Bach. La misura colpisce in particolare i cantoni di Berna, Zurigo e Turgovia. In Ticino saranno soppressi tre punti di carico sui 13 esistenti, mentre i Grigioni sono risparmiati dal provvedimento.
Sindacati delusi
In un comunicato il sindacato del personale dei trasporti non nasconde la sua delusione in merito alla decisione dell'azienda di chiudere 128 dei suoi circa 500 punti di carico. Secondo il SEV bisognava prima aspettare il rapporto sul futuro del trasporto merci interno, che il Consiglio Federale presenterà in autunno. Ora, aggiunge, si impone una discussione di fondo sul trasporto merci nella Confederazione.
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