Con 7 voti favorevoli e 1 contrario, l’Autorità indipendente di ricorso in materia radiotelevisiva (AIRR) ha respinto in data odierna il ricorso presentato dall’industriale Stephan Schmidheiny contro la puntata di Falò dell’8 settembre 2011 in cui è stato diffuso il documentario di Gaetano Agueci, Dinorah Herz e Maria Roselli La multinazionale delle vittime, dedicato agli stabilimenti italiani della Eternit e alle drammatiche conseguenze, anche dopo la loro chiusura, della produzione di lastre di cemento e amianto sulla salute degli operai e degli abitanti.
L’AIRR ha smontato le motivazioni del ricorrente, fatta eccezione per un appunto sull’utilizzo di alcune immagini e musiche particolari descrivendo la persona di Schmidheiny. Il servizio di Falò non ha violato i principi di oggettività, veridicità, trasparenza e diligenza giornalistica ed ha permesso ai telespettatori di formarsi liberamente una propria opinione sul tema trattato – ciò anche in considerazione delle notevoli conoscenze preliminari del pubblico sull’argomento specifico. Le motivazioni scritte verranno trasmesse alle parti in un secondo tempo. Contro la decisione dell’AIRR il ricorrente può ricorrere al Tribunale Federale.
Falò non ha violato le regole
L’AIRR respinge ricorso di Stephan Schmidheiny







