Per anni ha ingannato l’assicurazione invalidità. Per il suo agire una 63enne portoghese, processata lo scorso mese di ottobre per truffa aggravata, è stata condannata a 12 mesi sospesi dal giudice Amos Pagnamenta.
La donna per una quindicina di anni aveva svolto le mansioni di gerente di un ristorante nonostante percepisse una rendità di invalidità al 100% per una grave forma di scoliosi. Gli accertamenti effettuati dagli uffici della AI, anche tramite dei filmati, avevano dimostrato che la gerente lavorava come cameriera. La 63enne, nel compilare il formulario per ottenere le indennità, aveva invece sottaciuto il suo impiego. Una falsa invalida dunque che ha percepito indebitamente circa 350’000 franchi.






