Gallery video - Ferite sul corpo del presunto omicida
Sono due ferite a incastrare per il momento il 50enne tedesco arrestato per l’omicidio di Matteo Diebold, trovato morto nel suo appartamento in Via Sorengo a Lugano venerdì mattina, con profonde coltellate all’addome, alla schiena e alle mani, in un estremo tentativo di difesa.
Due tagli, uno al ginocchio e l’altro alla mano che l’indiziato dice di esserseli procurati proprio venerdì con il tagliasiepi, avviato per errore nel corso di lavori di giardinaggio, e un taglierino.
Per questi “incidenti domestici”, ha raccontato agli inquirenti, l’uomo si sarebbe fatto accompagnare al pronto soccorso dal convivente, un 32enne di origine portoghese, anch’egli coinvolto nell’inchiesta (è stato interrogato ieri), che ci ha rilasciato la sua versione dei fatti, nell’audio che segue.
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CSI DRIUSSI PORTOGHESE 16.10.10.MUS
RSI Info 16.11.2010, 18:19
E sono proprio le discordanze nelle deposizioni della coppia (l'arrestato dice di essere uscito di casa giovedì sera con lo scooter, il compagno dice con l'auto), assieme alle due ferite, ad aver indotto gli inquirenti a portare all’arresto del 50enne. Ma gli inquirenti si aspettano conferme dall’autopsia del funzionario di banca e dall’eventuale ritrovamento dell’arma del delitto.
In mattinata gli agenti della scientifica si sono di nuovo recati al domicilio del presunto omicida a Villa Luganese nella ricerca di elementi utili ai fini dell’inchiesta.
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CSI 18.00 DRIUSSI-INCHIESTA 16.11.10.MUS
RSI Info 16.11.2010, 19:14







