La guerra in Afghanistan, la fuga dalle bombe e il viaggio per giungere in Europa e rifarsi una vita. Questa, come tante altre, è la storia di Mohammad Ali Mohammadi che all’età di 13 anni è giunto in Ticino come rifugiato. Qui, grazie a diverse figure, ha trovato la forza di tornare sui banchi di scuola e, dopo 5 anni, di diplomarsi sabato a Mezzana come viticoltore.
“Sono originario di un paesino a nord di Kabul. Ho lasciato tutti e mi sono messo in cammino verso l’Iran, sono approdato sulle coste della Grecia prima e su quelle italiane dopo, per poi chiedere accoglienza a Lugano, dove sono arrivato nel 2012, a 18 anni”, racconta ai microfoni della RSI.
“Qui ho dovuto imparare l’italiano e frequentando i corsi della Croce Rossa ho trovato insegnanti che mi hanno sostenuto nel continuare il percorso scolastico che mi ha portato a Mezzana, dove oggi ho conseguito il diploma viticoltore. Non solo, ho trovato anche un impiego alle Cantine Cavallini...”, aggiunge soddisfatto Mohanmmad, che confessa: "Certo, i miei cari mi mancano, ma oggi posso dire di essere riuscito a rifarmi una vita… La prossima sfida? Quella di trovare anche una compagna...”.






