Al contrario di quanto ci si potrebbe immaginare, viste le abbondanti piogge di questa estate, l’ufficio di statistica del canton Ticino informa che nel secondo trimestre del 2014 i deflussi nei corsi d’acqua ticinesi sono stati decrescenti.
A partire dal mese di aprile si è infatti registrata una controtendenza rispetto all’inizio dell’anno in cui i dati erano risultati ovunque elevati. La progressiva diminuzione dei volumi d’acqua, registrata tra aprile e giugno, ha presentato importanti differenze regionali. Le precipitazioni, localmente intense, non hanno garantito uno scorrimento consistente nei fiumi e riali.
Nel Sopraceneri i deflussi sono risultati superiori alla media a causa dell’eccezionale innevamento invernale, seguito dalle temperature miti primaverili che hanno sciolto la neve. Nei bacini del Sottoceneri il fenomeno non è bastato a compensare la scarsità di precipitazioni in primavera e i deflussi sono così risultati inferiori alla media. Il dato più significativo inerente ai laghi è quello registrato ad aprile per il Verbano (+36 centimetri rispetto alla media).
Red. MM







