Non bastando i falsi nipoti, i falsi esperti informatici, i falsi agenti, ecco servito il falso lutto. Vittime del raggiro sono stati i sacerdoti di Stabio. Uno sconosciuto li ha truffati riuscendo a farsi consegnare un po' di denaro e facendo preparare un funerale che però non c'è mai stato. La funzione avrebbe dovuto tenersi martedì, ma, come rivelato da Tio, il carro funebre alla chiesa dei Santi Giacomo e Cristoforo non si è mai visto, nonostante l'attesa di don Andrea Radziszowski.
La truffa ha preso corpo la scorsa settimana quando un sedicente abitante della zona si è presentato fingendo di voler organizzare le esequie del fratello, deceduto a Bologna. Cosa è successo lo ha spiegato il vicario. "Ci ha chiesto dei soldi per recarsi in treno nel capoluogo emiliano, dicendosi in ristrettezze economiche" e "in buona fede glieli abbiamo dati".
Il danno finanziario è minimo (qualche decina di franchi), ma per la parrocchia è stato un duro colpo morale. "Mai - conferma il vicario - ci saremmo aspettati una cosa del genere".
Diem






