Nel corso del primo semestre del 2012, anche le Ferrovie federali svizzere hanno risentito della pressione sui costi. I conti dell'ex regia si sono chiusi con un utile di 139,5 milioni di franchi, in calo di 27 milioni rispetto ai primi sei mesi del 2011.
Le FFS hanno spiegato questa flessione con un aumento dei costi. Il trasporto
merci ha risentito, in particolare, della crisi economica e della chiusura per un mese del tunnel del San Gottardo. Il calo del volume è stato del 7,8%.
Come anticipato dalla stampa domenicale, il trasporto di viaggiatori, legato a turismo e svago, ha ugualmente sofferto della crisi economica. Questo settore ha accusato una diminuzione dell'1,7% .
Di positivo le FFS possono citare l'aumento della puntualità e la garanzia del collegamento. Quest'ultima è stata assicurata nel 98,3% dei casi.
Aumento dei prezzi dei biglietti evocato dal direttore Andreas Meyer
Per il direttore delle FFS Andreas Meyer, un nuovo aumento delle tariffe appare inevitabile. Solo una parte delle spese vengono coperte attraverso i biglietti e gli abbonamenti, il resto viene coperto dalla Confederazione. Le FFS prevedono di diminuire di un miliardo gli investimenti annuali.







