Nei quattro stabili collettivi che accolgono i richiedenti l'asilo in Ticino sono rispettate le più serie regole anti incendio. È quindi stato fatto tutto il possibile per evitare una strage come quella accaduta nel Canton Soletta. Lo afferma alla RSI Stefano Radczuweit, capo dell'ufficio di sanità.
Negli appartamenti privati le regole sono diverse. “Non c’è l’obbligatorietà dei sistemi automatici per la rilevazione degli incendi”, spiega Claudio Mainini, presidente dell’Associazione Tecnici Riconosciuti Antincendio.
“Per prima cosa dovrebbero quindi essere le autorità a far fare una verifica dove intendono alloggiare i richiedenti l’asilo dal profilo anti-incendio. Poi con una minima spesa si potrebbero utilizzare gli apparecchi che rilevano il fumo e allertano le persone”.
CSI/Red MM






