Ticino e Grigioni

Funzionario, scatta l'inchiesta

Confermata l’apertura di un procedimento amministrativo nei confronti di un dipendente del DSS per i post pubblicati su Facebook

  • 23.08.2016, 22:09
  • 4 maggio, 16:50
Lo ha confermato il capo del DSS e presidente del Governo Paolo Beltraminelli

Lo ha confermato il capo del DSS e presidente del Governo Paolo Beltraminelli

  • tipress

“Quando si viene a conoscenza di un comportamento che potrebbe essere non corretto è giusto aprire un’inchiesta”: così ai microfoni della RSI il presidente del Governo, Paolo Beltraminelli, che oggi, confermando l’apertura di un procedimento amministrativo, ha portato sul tavolo del Consiglio di Stato il caso del funzionario del Dipartimento sanità e socialità (DSS), finito sulla graticola mediatica per aver pubblicato su Facebook una serie di post contro lo Stato sul tema dei migranti.

Parole che non sono piaciute alla destra ticinese. Il caso, portato alla luce dal Mattino della domenica, è ora oggetto di un’interrogazione parlamentare del deputato leghista Boris Bignasca.

Lavoratore a tempo parziale per il DSS e docente a contratto per alcuni corsi dell’associazione ticinese terza età, il suo comportamento online sarà valutato e giudicato; al momento non è possibile stabilire se saranno presi provvedimenti nei sui confronti, quali ad esempio la sospensione o il licenziamento.

“Un funzionario statale deve avere una condotta irreprensibile”, ha dichiarato Beltraminelli, aggiungendo: “Non è la prima inchiesta amministrativa che si apre; farà il suo corso perché è bene che vi sia un approfondimento su una tematica così delicata”.

Tematica, quella della libertà di espressione dei dipendenti del cantone sui social network, che assorbe sempre più attenzioni e risorse.

Quotidiano/Red.MM

Dal Quotidiano:

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