Due uomini, un 45enne e un 41enne, sono stati arrestati perché sospettati di aver sottratto denaro e oggetti da almeno 6 chiese in Ticino e Grigioni, così come di aver commesso un furto in un negozio self-service di alimentari. Tra le ipotesi di reato a loro carico figurano ripetuto furto, ripetuta violazione di domicilio ed entrata illegale. Lo rendono noto giovedì il Ministero pubblico e la polizia cantonale. L’inchiesta è coordinata dalla procuratrice pubblica Veronica Lipari.
Il fermo dei due uomini, entrambi cittadini rumeni residenti all’estero, è avvenuto in territorio di Claro a seguito di una segnalazione giunta alla Centrale comune d’allarme (CECAL). La perquisizione ha portato al rinvenimento di denaro contante, argenteria e diversi attrezzi da scasso.
La polizia invita enti, parrocchie e cittadini che hanno subito furti analoghi a scrivere al Ministero pubblico, via Pretorio 16, 6900 Lugano o a compilare il formulario: Come posso fare una denuncia penale?

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Notiziario 30.04.2026, 15:00
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