Il Locarno non sarà al via alla ripresa del campionato di Seconda Lega Interregionale in marzo, questa l'unica certezza a 24 ore dall'annuncio del presidente Michele Nicora alla squadra riunita per la ripresa degli allenamenti: il Tribunale d'appello non ha concesso alcun effetto sospensivo, confermando il fallimento decretato a inizio anno.
Sono ora almeno tre le vie percorribili. L'associazione, che gestisce gli allievi, resta in pista e potrebbe decidere di schierare una squadra di attivi, che dovrebbe ripartire dalla Quinta lega, spiega il presidente della Federazione ticinese Fulvio Biancardi. L'altra carta da giocare sarebbe quella di una fusione con un altro club del Locarnese, come scelse di fare il Lugano nel 2003.
L'ultima opzione è quella di proseguire senza prima squadra, soltanto con il settore giovanile. L'Associazione amici del FC Locarno, intanto, in un comunicato stampa si dice rattristata ma non sorpresa del mancato salvataggio, dichiarandosi disponibile a valutare un piano di rilancio.
CSI/pon
Per saperne di più: Comunicato stampa degli Amici del FC Locarno





