La polizia non privilegia l'ipotesi della morte violenta per la donna trovata morta giovedì sera nel suo appartamento a Giubiasco. Segni di colluttazione non sono stati trovati, ha affermato venerdì il portavoce del Ministero pubblico Saverio Snider, da noi contattato. "Tuttavia", ha sottolineato, "niente può essere definitivamente escluso fino a che non arriveranno i risultati dell'autopsia".
Il compagno della donna al momento è in carcere per uno scippo ai danni di una anziana commesso a Lugano nei giorni scorsi. La coppia era conosciuta nella zona per problemi di tossicodipendenza.
Il corpo della 39enne era stato ritrovato dalla madre rientrata a casa in compagnia della nipote, figlia della vittima.
ZZ
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