Sempre più errori, di termini come di contenuto: è il problema messo in evidenza dal libro "La cronaca giudiziaria ticinese", che traccia il quadro del settore partendo da due punti di vista diversi, quelli di un avvocato, Davide Cerutti, e di un giornalista, Francesco Lepori.
Il cuore del volume è un'analisi di quanto pubblicato l'anno scorso da cui emergono le carenze qualitative, che gli autori spiegano con diversi fattori. Da un lato la crisi dell'editoria, che ha portato a una riduzione dei giornalisti specializzati. Dall'altro i tempi sempre più veloci di pubblicazione delle notizie, che fa aumentare il rischio di errori. Ci sono poi le incongruenze dei dettagli riportati da diverse fonti di informazioni e i vincoli imposti dalle norme.
Il libro comprende anche tre approfondimenti di esperti sulla pubblicazione dei nomi, sul diritto all'oblio nell'era digitale e sui processi visti dai social media.






