"Siete voi che avete fallito". Così, alle CSI e sui tre quotidiani ticinesi, il direttore del Dipartimento delle Istituzioni (DI) Norman Gobbi replica sabato ai dieci sindaci del Luganese che lo hanno attaccato, sul fronte delle fusioni, per il sostegno al ridimensionamento dell'Ente regionale di sviluppo del Luganese (ERSL).
Secondo il ministro l'Ente avrebbe dovuto occuparsi di promozione economica, cosa che non avrebbe mai fatto, occupandosi invece "di tutte altre cose" e creando "un nuovo centro di potere avulso completamente alla realtà".
Le bordate dei ministro leghista sono dirette a Roberto Lurati (sindaco di Canobbio), Sabrina Romelli (Collina d’Oro), Ziver Kajar (Grancia), Giovanni Bruschetti (Massagno), Angelo Geninazzi (Melide), Ettore Vismara (Paradiso), Franco Citterio (Porza), Antonella Meuli (Sorengo) Raffaele Schaerer (Savosa) e Bruno Ongaro (Vezia). "Se Massagno e Paradiso non capiscono che il loro ruolo è all'interno della Città forse hanno sbagliato qualcosa", taglia corto Gobbi sul CdT.
joe.p.






