Un giovane italo-svizzero, attivo anche a Lugano dove ha passato parte dell'adolescenza ed assurto alla notorietà delle cronache presentandosi come trader internazionale di grande successo essendo alla guida del Godhand Fund di Ginevra, è stato arrestato in Italia. Per gli inquirenti il 28enne è un truffatore che ha raggirato gli investitori, millantando di gestire 850 milioni di euro. In realtà, sostengono gli inquirenti di La Spezia, per garantirsi un elevatissimo tenore di vita ha dilapidato i quasi 4 milioni di franchi che i risparmiatori gli avevano affidato. Ora è accusato di truffa aggravata, abusiva attività finanziaria e autoriciclaggio.
Si era costruito l’immagine di "enfant prodige" della finanza e benefattore tramite articoli a pagamento mascherati da finte interviste. Al raggiro che ha interessato gran parte del Nord Italia, la Confederazione e il Principato di Monaco, hanno collaborato anche procacciatori che, dietro commissione, convincevano i clienti a sottoscrivere i fittizi programmi di investimento.
La FINMA già a fine 2016 aveva emesso un’allerta segnalando il fondo per attività illecita.







