Viene stimato in 53 milioni di franchi il disavanzo con cui si chiuderanno i conti del Cantone dei Grigioni il prossimo anno. A incidere sul bilancio di previsione, spiega il Dipartimento delle finanze, è l’andamento elevato delle spese nel settore sociosanitario e in quello delle assicurazioni sociali, cui fa da contraltare la stagnazione delle entrate.
Spese in aumento
In questo senso, osserva il Cantone, il margine di manovra a disposizione del governo si restringe. Più nel dettaglio, i costi del personale, dovuti all’assunzione di funzionari per 38,5 posti di lavoro (in seguito alla cantonalizzazione delle autorità tutorie) e all’evoluzione dei salari, saliranno dello 0,4%.
Tendenza analoga per i contributi a enti pubblici e a terzi, che comprendono le uscite per ospedali, case anziani e sussidi di cassa malati, che evidenziano un balzo dell’’1,5% a 897 milioni di franchi. In generale le spese correnti sono destinate a crescere dello 0,3%.
Tendenza a deficit superiori a 100 milioni
Il gettito delle persone fisiche calerà del 2% mentre quello delle società aumenterà dell’8%. In questa delicata fase congiunturale il governo retico intende sostenere l’economia cantonale mantenendo elevato il livello degli investimenti, destinato a fissarsi intorno ai 209 milioni di franchi.
Il quadro resta comunque problematico dal momento che l’aggiornamento dei dati del Piano finanziario (2014-16) indica deficit dell’ordine dei 100-107 milioni di franchi, cifre inusuali nel cantone alpino ma che potrebbero però venire ribaltate, come successo in passato, in sede di consuntivo.
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