Ticino e Grigioni

Grigioni, imposta di circolazione più salata per i veicoli elettrici?

Il Gran Consiglio discute la riforma - Un cambiamento necessario, è stato ribadito in aula, per garantire il finanziamento della rete stradale

  • Oggi, 20:20
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Grigioni, imposta anche sulle elettriche

Il Quotidiano 21.04.2026, 19:00

Di: Il Quotidiano - Davide Paggi / M. Ang. 

Il Gran Consiglio grigionese discute la nuova imposta di circolazione che in futuro riguarderà anche i veicoli elettrici. Una modifica necessaria, è stato ribadito in aula, per garantire il finanziamento della rete stradale.

Perché il cambiamento

L’imposta di circolazione si adegua ai tempi che cambiano. E così martedì il Parlamento grigionese ha iniziato la discussione per adeguare la legge sulla circolazione stradale alle innovazioni tecnologiche. “La legge non è più attuale. Non corrisponde più alle tecnologie odierne, all’elettro-mobilità. Più auto elettriche ci sono in circolazione meno introiti ci sono per lo Stato, perché questi veicoli sono esonerati E questa cosa va corretta per garantire stabilità alle entrate”, dice alle telecamere del Quotidiano Anita Mazzetta, presidente della Commissione ambiente e trasporti (Verdi-GR).

Come funzionerà la nuova imposta

In futuro per il calcolo dell’imposta di circolazione saranno determinanti il peso e la potenza del veicolo e non più la cilindrata. Così si garantirà uguale trattamento ai veicoli a scoppio e a quelli elettrici. I mezzi a zero emissioni dovrebbero però beneficiare di ribassi fino al 60% e fino al 2034. C’è chi ha voluto sconti anche per i veicoli ibridi plug-in (che combinano un motore a combustione con un motore elettrico a batterie ricaricabili da una presa esterna) e non voleva esentare i mezzi pubblici e del Cantone. “Si può fare il parallelo con il salario di un impiegato cantonale, anche lui paga le sue tasse. Così sarebbe anche per i veicoli del trasporto pubblico o, in teoria, anche per i veicoli della pubblica amministrazione. In questo senso c’è una tassa, c’è un’imposta, tutti la devono pagare e poi si rifinanzia in altro modo”, dice Giovanni Jochum, granconsigliere (PLR-GR).

Dal canto suo, Eleonora Righetti, granconsigliera (Il Centro-GR), ritiene che “i mezzi pubblici vadano favoriti. Per questo motivo ritengo che un esonero per questi mezzi sia necessario e sia giusto”.

Il trasporto pubblico continuerà a essere esentato, ha deciso oggi il Gran Consiglio, dove c’è chi non vuole che la nuova imposta generi entrate per lo Stato superiori a quelle attuali. “Vogliamo evitare che il Cantone incassi troppe imposte di circolazione che poi confluiscono nelle casse pubbliche. Per questo abbiamo presentato due proposte in tal senso”, dice Thomas Gort, granconsigliere UDC-GR.

Il dibattito sull’imposta di circolazione non è ancora terminato e andrà avanti domani (mercoledì).

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