Il personale carcerario in Ticino è quello che presenta il maggior rischio di esaurimento a livello nazionale, assieme ai colleghi romandi. È quanto risulta da un’indagine condotta dall’Università di Berna, secondo la quale chi è impiegato nelle prigioni è però più soddisfatto della media del proprio lavoro.
Lo studio rileva che al sud delle Alpi e in Romandia, il rischio di andare incontro a un esaurimento è superiore al 18%, contro al massimo il 7% nella Svizzera tedesca.
Le differenze regionali si rispecchiano anche sui livelli di soddisfazione, al di sotto dell'80% tra ticinesi e romandi e quasi all'85% in Svizzera tedesca.
ATS/sf




