Ticino e Grigioni

Guerra dei decibel: lo sfogo sui cartelli

A Bellinzona due artisti intervengono a modo loro nel confronto sui limiti imposti alla vita notturna della capitale

  • 22.02.2014, 17:43
  • 4 maggio, 12:56
L'installazione di Ra-Clet Followers a Bellinzona

L'installazione di Ra-Clet Followers a Bellinzona

“Ra-Clet Followers” è il nome che ha scelto una coppia di amici bellinzonesi che è intervenuta, a modo suo, nel dibattito sui limiti imposti alla vita serale e notturna della capitale ticinese, confronto che oppone l’Associazione degli abitanti del centro storico (ADICS) e Bellinzona Vive.

I due artisti si sono interrogati “sui divieti e gli obblighi che hanno sprofondato Bellinzona nel baratro del silenzio”, si legge in un comunicato, “e hanno deciso di intervenire, in modo a volte irreverente, sui simboli che meglio rappresentano i divieti nell’immaginario collettivo”.

I guerrilla artist hanno quindi scelto di utilizzare la segnaletica stradale che comunica “un imperativo, un ordine”, in particolare i cartelli rossi e bianchi che indicano il divieto d’accesso ai veicoli (vedi la gallery a lato), apponendovi le loro personali modifiche. Si tratta di adesivi che “facilmente potranno essere asportati e non invalidano la lettura del cartello, ma”, secondo loro, “la esaltano in modo positivo, simpatico e originale”.

AB

Gallery image - Guerra dei decibel: lo sfogo sui cartelli

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