Ticino e Grigioni

I consiglieri di Stato paghino i contributi

Pronzini presenta un'iniziativa parlamentare

  • 31.01.2014, 14:28
  • 4 maggio, 13:06
Matteo Pronzini

Matteo Pronzini

  • �Ti-Press/Gabriele Putzu

I consiglieri di Stato ticinesi, a differenza di quanto accade oggi, devono pagarsi i contributi di cassa pensioni: è quanto chiede un’iniziativa parlamentare inoltrata venerdì dal granconsigliere del Movimento per il socialismo Matteo Pronzini.

Il deputato, che aveva preannunciato il suo passo durante il dibattito sul preventivo 2014, auspica l’abrogazione dell’attuale norma, affinché i membri dell’Esecutivo siano assoggettati ai medesimi obblighi dei dipendenti dell’amministrazione. In caso di mancata rielezione, precisa Pronzini nel suo testo, i capi dipartimento avrebbero diritto a percepire lo stipendio ancora per 3 mesi se hanno trascorso una legislatura in carica, per 6 se ne hanno fatte due, per 12 a partire dalla terza. Gli attuali beneficiari di rendite manterrebbero invariati i loro diritti.

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