I documenti delle Commissioni parlamentari non sono atti pubblici. Lo hanno stabilito i giudici del Tribunale Federale, che, con una sentenza del 17 ottobre – resa nota martedì – hanno respinto il ricorso di Matteo Pronzini contro la decisione del Gran Consiglio di non fornirgli documenti da lui richiesti relativi ai dibattimenti parlamentari.
Vistosi rifiutare l’accesso alla documentazione , il deputato del Movimento per il socialismo (escluso dalle Commissioni, non facendo gruppo) aveva presentato un ricorso respinto dal Gran Consiglio.
Nel testo della sentenza si può leggere che “spetta alle Commissioni e all’Ufficio presidenziale pronunciarsi su singole richieste di accesso a determinati atti”.
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