Il Centro polifunzionale, denominato INOTAF, che avrebbe dovuto ospitare sotto un unico tetto, a Bellinzona, le attività della Fondazione OTAF e di Ingrado non si farà. I due enti hanno comunicato la decisione in una nota diffusa giovedì. Le rispettive attività continueranno a svilupparsi pur rinunciando allo stabile comune.
Il Consiglio comunale cittadino aveva concesso il diritto di superficie nell'ottobre 2013 per consentire la realizzazione della nuova struttura. Ingrado vi avrebbe inserito nuovi laboratori e spazi ambulatoriali. INOTAF avrebbe dovuto ospitare una Scuola speciale e gli spazi del Centro giovanile della Città di Bellinzona. Il riesame dei bisogni dell’utenza e delle condizioni quadro di utilizzo delle superfici ha portato a un ripensamento del progetto e dei tempi di realizzazione.
Questi, in sostanza, i motivi che hanno spinto alla rinuncia all’edificazione del nuovo stabile, in accordo con la Divisione dell’azione sociale e delle famiglie del DSS. Il Municipio ha preso atto “con rammarico” della decisione di OTAF e Ingrado. L’Esecutivo sarà quindi chiamato a individuare anche una nuova ubicazione per il Centro giovanile cittadino.
Swing
Dal Quotidiano:
Sfuma il centro polifunzionale a Bellinzona
Il Quotidiano 22.12.2016, 20:00






