I lavori del Gran Consiglio ticinese si sono aperti oggi, lunedì, con la nomina di nove giudici supplenti per il Tribunale d’appello, prima di passare subito all'approvazione di due norme legate alla scuola.
Nel caso della legge sull’aggiornamento dei docenti, già accolta nella seduta di gennaio, si è votato una seconda volta a causa di una questione tecnica che aveva indotto l'Esecutivo a non approvarla. La norma è quindi passata lunedì. PLR e PPD hanno rilevato che tale evoluzione fa sì che le spese di supplenza siano sostenute non solo da comuni e consorzi, ma anche dal cantone poiché responsabile di aggiornamento e formazione continua.
Il presidente del Governo Manuele Bertoli è intervenuto "sull’importanza della legge sull’aiuto allo studio, essendo una norma di riferimento e si dà dignità statale a un intervento a favore della popolazione meno abbiente". La norma è pure legata ad altri aiuti finanziari e coordinata con la politica fiscale (deduzioni per figli agli studi).
Red. MM/EnCa






