La violenza contro gli anziani in Svizzera, pur rimanendo un tabù, è una realtà: nell’ultimo decennio i casi denunciati, afferma Pro Senectute Svizzera sono raddoppiati, da 3'600 a 7'000. Inoltre, quasi un pensionato su tre ha subito maltrattamenti. Nella giornata internazionale delle persone anziane, l’organizzazione ha lanciato un appello al mondo politico, invitandolo ad affrontare il problema puntando su una strategia di prevenzione.
Strategia che ormai da un decennio è stata adottata pionieristicamente dalla sezione Ticino e Moesano che lavora a stretto contatto con le autorità cantonali e dispone “di un sistema di prevenzione per ora unico” in tutta la Confederazione.
In pratica, come spiega la sua portavoce Laura Tarchini, la sezione opera su due livelli: consulenza e presa a carico delle situazioni specifiche che vengono segnalate da familiari o dai servizi di aiuto domiciliare e formazione sia per gli allievi delle scuole socio-sanitarie sia attraverso la formazione continua dei professionisti.






