Ticino e Grigioni

"Il rapporto era consenziente"

Nega ogni addebito l’autore del presunto stupro avvenuto lunedì al Centro asilanti di Losone. Non ci sarebbero testimoni

  • 04.11.2014, 17:49
  • Ieri, 13:49
L'ex Caserma di Losone

L'ex Caserma di Losone

  • ©Ti-Press

“Non è stato uno stupro, il rapporto era consenziente.” Si è difeso così il 22enne eritreo che lunedì sera, poco prima di cena, tra le mura del Centro per richiedenti l’asilo di Losone avrebbe abusato di una connazionale, pure ospite della struttura. Il suo interrogatorio, condotto dagli agenti della Rip, la Sezione specializzata nei reati contro l’integrità della persone, è proseguito martedì, alla presenza dell’interprete.

Nessuno – altro dettaglio emerso poco fa - avrebbe visto né sentito nulla. A dare l’allarme è stata proprio la presunta vittima. La donna si è subito rivolta al personale di sorveglianza, che ha poi provveduto a chiamare la polizia.

“Chiederemo a Berna di potenziare la sicurezza” – ha dichiarato il Consigliere di Stato Norman Gobbi. Da parte del Municipio di Losone, invece, nessun commento. “Aspettiamo la conclusione dell’inchiesta – si è limitato a precisare il sindaco Corrado Bianda.

Francesco Lepori

Dal Quotidiano:

CSI 18.00 del 04.11.14 - Sharon Bernardi in studio con Furio Ghielmini

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