Un impiegato di una ditta, domiciliato nel Luganese, è stato rinviato a giudizio, dinnanzi alla Corte delle Assise criminali di Lugano, per aver sottratto all'azienda per la quale lavorava circa 390'000 franchi, tra il 2010 e il 2014.
Stando a quanto reso noto dal ministero pubblico, nei suoi confronti si ipotizzano i reati di abuso di impianto per l'elaborazione di dati, aggravato visto che commesso per mestiere, e ripetuta falsità in documenti, in almeno 150 occasioni.
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CSI 18.00 del 26/09/2014: il servizio di Romina Lara
RSI Info 26.09.2014, 20:00
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