Ticino e Grigioni

In 20'000 al corteo del Rabadan

Musica, baccano e satira; un grande successo baciato dal sole

  • 02.03.2014, 18:12
  • 4 maggio, 13:05
Re e regina salutano i sudditi

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  • Tipress

La bella domenica di sole ha favorito lo svolgimento del corteo del Rabadan. Sono state circa 20'000 le persone accorse nel centro storico della capitale per veder sfilare i 54 tra gruppi in maschera, carri e guggen.

Hanno aperto la sfilata le note della Tschaupi di Bienne, seguiti dal carro del sovrano Re Nato. Dietro di lui, un alternarsi di baccano, danza e satira che quest’anno ha toccato i "Royal babies", la “vignetta” autostradale e la “città fantasma”, che sarebbe Bellinzona, ma di sicuro non oggi, vista l'affluenza di pubblico.

Ed ecco i vincitori

La cerimonia di premiazione si è tenuta in Piazza Collegiata. Per i carri hanno vinto i Mistun da Mendriis con un tema più che attuale: “Grazie a la libera circulaziun, gnanca ul Guglielmo Tell, al riess pü a cuntegnì l'invasiun”.

Il gruppo premiato, il Puian Team di Bellinzona, ha trattato l’inno svizzero a scuola: "Quando rugge e strepita impetuoso il nembo M'è ostel Tuo grembo, o' Signor".

Nessun riconoscimento per le guggen che di comune accordo non hanno voluto partecipare a una competizione. “Non siamo mica al festival di Sanremo”, hanno detto.

Red.MM/ZZ

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  • CSI 18.00 - Il servizio di Darco Degrussa

    RSI Info 02.03.2014, 18:23

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