Ticino e Grigioni

In aula per tentato omicidio

Alla sbarra in dicembre il giovane che nel 2014, al Polisport di Olivone, rischiò di uccidere un 35enne

  • 12.09.2017, 13:52
  • 4 maggio, 18:39
Il Polisport di Olivone, luogo dove avvenne l'aggressione

Il Polisport di Olivone, luogo dove avvenne l'aggressione

  • ©Archivio Ti-Press

Si appresta ad approdare in aula l’aggressione avvenuta al Polisport di Olivone la notte del 27 luglio 2014, quando un 35enne del Luganese – si ricorderà – rischiò di morire dopo essere stato raggiunto da un pugno. Il giovane grigionese (all’epoca 19enne) che lo colpì in pieno volto verrà processato il 5 e il 6 dicembre prossimi. A presiedere la Corte sarà il giudice Marco Villa.

Alle Assise Criminali l’imputato (tornato da tempo a piede libero) dovrà rispondere del reato di tentato omicidio, nella forma del dolo eventuale. Il concerto al capannone era terminato già da un paio d’ore. Tutto sembrava tranquillo, ma a un certo punto i due vennero alle mani. Il ragazzo non agì con l’intenzione di uccidere. Scagliandosi in quel modo sulla vittima – sostiene il procuratore Antonio Perugini – accettò però il rischio di ucciderla. Da qui l’ipotesi formulata dal magistrato, che la difesa (rappresentata da Andrea Bersani) contesta.

Perugini ha preannunciato l’intenzione di chiedere una pena superiore ai cinque anni di carcere. La Corte sarà quindi composta anche dagli assessori giurati.

Francesco Lepori

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