È scattata la denuncia per quattro carabinieri di Campione, sospettati di aver scattato fotografie e aver indagato in Svizzera senza il previo accordo delle autorità elvetiche.
I quattro – un capitano, un luogotenente, un brigadiere capo e un appuntato – potrebbero aver violato l’articolo 271 del Codice penale (“Atti compiuti senza autorizzazione per conto di uno Stato estero”).
Gli agenti, stando a quanto riferito dal Corriere del Ticino nella sua edizione di martedì, avrebbero pedinato, fotografato e svolto indagini e appostamenti nei confronti di un cittadino svizzero nella zona di Melide. È stato proprio quest’ultimo, con una conoscente, a sporgere denuncia. L’uomo era indagato – caso poi archiviato dalla Procura di Como – riguardo alla sua attività lavorativa.
Com’è in seguito emerso da alcuni documenti, i membri dell’arma hanno giustificato la propria presenza in Ticino una prima volta dicendo di voler fare una passeggiata, mentre non erano in servizio, ed una seconda per un’inchiesta antidroga, che però non sarebbe stata segnalata al Centro comune di cooperazione di polizia e doganale (CCPD), come invece hanno affermato gli interessati.
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