L'autosilo del LAC è ancora alle prese con un probabile difetto di costruzione. Dopo i problemi con l'asfalto, a creare preoccupazione ora sono le infiltrazioni, e questo a nemmeno cinque anni dalla sua inaugurazione. Tra sabato e domenica, il quarto piano interrato si è infatti in parte allagato, rendendolo di fatto inagibile.
Le macchine aspiratrici stanno lavorando alla pozza d'acqua, profonda qualche centimetro, che si estende lungo una parete del parcheggio, occupando una dozzina di posti auto. Le infiltrazioni, provenienti da due punti, sono nel frattempo cessate, ma il lavoro di verifica è però appena iniziato. “Stiamo cercando di capire cosa è successo esattamente, anche perché recentemente non ci sono state neppure piogge. Si pensa quindi che essendo l’ultimo piano sotterraneo, a contatto diretto con la falda freatica e quindi il lago, le infiltrazioni vengano da lì”.
In merito alla presenza nota dell’acqua sul posto il municipale spiega invece che durante la costruzione è stata fatta la cosiddetta "vasca bianca", proprio per isolare totalmente lo spazio all'ultimo piano interrato. "Così non è, quindi qualcosa non ha evidentemente funzionato. Si tratta di difetti che ovviamente devono essere assunti da chi ha realizzato l'opera, la COMSA, con la quale abbiamo un contratto di garanzia" continua Badaracco.
La città può ancora far valere la garanzia, ma non per molto. Proprio per questo "come Ente LAC - spiega ancora Badaracco -, anche in vista del rinnovo del mandato di prestazione con la città, abbiamo ordinato una perizia sull'immobile, compreso l'autosilo. L'obbiettivo è quello di capire quanti soldi dovremo spendere; le garanzie sono in scadenza quindi tutto quanto non funziona dovremmo farlo valere subito."
Per sistemare i problemi, se non dovessero emergerne altri, si prevede una chiusura di alcuni giorni.
Acqua nell'autosilo del LAC
Il Quotidiano 30.09.2019, 21:00






