I partiti borghesi, con l’aggiunta dei Verdi, tornano alla carica con un nuovo progetto d’amnistia dopo che il Gran Consiglio aveva affossato nel marzo 2012 il precedente modello. La novità è data dalla costituzione di un fondo in favore dell’economia e dell’occupazione, sotto forma di una seconda iniziativa vincolata alla prima, come ha voluto precisare il presidente del PLRT Rocco Cattaneo oggi nella sala del consiglio comunale di Bellinzona.
Gallery audio - Intesa sull'amnistia, sconto del 70%
Contenuto audio
VOCE CATTANEO.MUS
RSI Info 28.05.2013, 19:21
Il presidente PLR Rocco Cattaneo
RSI Info 28.05.2013, 19:21
Aliquote ridotte del 70%
I contenuti sono analoghi, nel senso che viene offerta la possibilità di sanare i reati fiscali attraverso il recupero delle imposte (dirette, sugli utili da capitale e contributi sociali) degli ultimi 10 anni, riducendo le aliquote del 70% (in precedenza era previsto l’80%) sui capitali che riemergeranno. Un punto questo fortemente voluto dal coordinatore della Lega Attilio Bignasca, secondo il quale “chi è disposto a pagare il 20% accetterà di versare anche il 30% sulle somme dovute”, quindi si giustifica l’innalzamento della penalità.
Gallery audio - Intesa sull'amnistia, sconto del 70%
Contenuto audio
VOCE BIGNASCA.MUS
RSI Info 28.05.2013, 19:21
Attilio Bignasca (Lega)
RSI Info 28.05.2013, 19:21
I vantaggi di questa manovra sono stati illustrati da Gabriele Pinoja (UDC) secondo il quale “facciamo emergere capitali neri che rientreranno così in Svizzera, si consente di regolarizzare i contribuenti inadempienti e soprattutto si agisce con un mezzo che non costa nulla al Cantone”. Per il presidente UDC questo “è il momento ideale per riproporre la sanatoria fiscale, anche se c’è l’iniziativa Weber che potrebbe disturbare un po’…”.
Alcune riserve di natura etica
Da parte sua Giovanni Jelmini (PPD) ha sottolineato le implicazioni di natura etica che la proposta contiene ma le riserve, per il suo partito, sono state fugate dal fondo vincolato a favore dell’economia (“il settore bancario è in sofferenza”) e dell’occupazione nel quale finiranno i gettiti supplementari garantiti dall’amnistia.
La questione etica viene percepita anche in casa dei Verdi, come afferma Sergio Savoia, che vuole chiamare le cose per quello che sono. “È un patto non proprio bellissimo con gli evasori fiscali, con il quale lo Stato rinuncia a fare giustizia” e che parte della base ecologista farà fatica a digerire. Per questo il coordinatore dei Verdi si aspetta “lealtà e trasparenza dagli altri partiti nel corso dell’iter parlamentare”, nel senso che lo schema deve restare quello concordato e va mantenuta la promessa del reddito di cittadinanza in favore dei senza lavoro.
Gallery audio - Intesa sull'amnistia, sconto del 70%
Contenuto audio
VOCE SAVOIA.MUS
RSI Info 28.05.2013, 19:21
Il coordinatore dei Verdi Sergio Savoia
RSI Info 28.05.2013, 19:21
Alla finestra restano i socialisti, che mantengono la loro posizione chiara contro ogni tipo di amnistia, come spiega nel video allegato il suo presidente Saverio Lurati.
Leonardo Spagnoli
Gallery video - Intesa sull'amnistia, sconto del 70%
Gallery video - Intesa sull'amnistia, sconto del 70%







