Ticino e Grigioni

Irregolarità alla Gavia

Il rapporto sulla ditta di Fornasette ha rilevato la presenza di sostanze inquinanti nelle acque

  • 25.02.2016, 20:03
  • 4 maggio, 15:10
Parola d'ordine: riciclare

Parola d'ordine: riciclare

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Pochi giorni fa, sul tavolo della procura sono giunti i risultati del sopralluogo condotto, il 31 marzo 2015, alla Gavia di Fornasette, specializzata nello smaltimento di materiale di scarto e nel recupero di metalli preziosi.

Il rapporto ha evidenziato più di un’irregolarità. Per il trattamento di vari rifiuti l’azienda non era in possesso dell’autorizzazione necessaria. Alcuni fusti non avevano etichetta, e in uno dei locali destinati allo stoccaggio dei prodotti chimici – si legge ancora – mancava l’impianto di ventilazione. E poi la presenza di sostanze inquinanti nell’acqua: idrocarburi, cianuri, metalli pesanti. Gli esperti non hanno comunque potuto stabilire se anche quelle contenute nel fiume accanto siano o no riconducibili alla ditta.

La Gavia respinge però con fermezza le accuse ipotizzate dalla magistratura. “Le autorità – ricorda inoltre il legale dell’impresa, Marina Gottardi – conoscevano la situazione ben prima dell’avvio delle indagini. Nelle settimane precedenti, su richiesta della stessa Gavia avevano infatti già effettuato un sopralluogo.”

Francesco Lepori

Dal Quotidiano:

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