Non c'è pace per il caso Burgarella; risulta indagato, infatti, un esponente della commissione di concorso che ha affidato all'italiana la responsabilità degli eventi culturali del LAC (nomina poi annullata dal Municipio). Lo rende noto il Corriere del Ticino.
Il quotidiano scrive che l'indagato sarebbe il consulente esterno Ivan Binotto. L'uomo, che a Palazzo civico sarebbe molto stimato, è sotto inchiesta per la vicenda dei servizi logistici affidati e poi tolti da Banca Stato alla FaciliTi SA. La Procura lo accusa di concorrenza sleale e violazione del segreto di fabbrica e commerciale. Accuse integralmente respinte dall'interessato attraverso il suo legale.
Secondo fonti del Corriere del Tiicino, inoltre, nella fase di stesura del bando non c'è stata una collaborazione efficace fra la direzione del centro culturale e il Servizio del personale della Città – che si è sentito messo in disparte – in particolare sulla fissazione dei principi cardine del concorso.
Red. MM/M.Ang.






