270 anni di storia. Da quasi tre secoli la Casa Grigia costruita dall’ufficiale Andreas von Salis ha resistito alle intemperie. Nell’ultimo anno sono però stati necessari dei lavori di restauro al tetto: “In certi tratti l’armatura del tetto si è deformata di 10-20 centimetri – spiega ai microfoni della RSI l’architetto cantonale Markus Dünner - . Grazie a delle cinghie di tensione siamo riusciti a raddrizzare la struttura. Senza la bravura dei carpentieri non sarebbe stato possibile”.
Durante il restauro alcune assicelle che coprono il tetto sono state inoltre sostituite, in quanto nel corso dei secoli sono state danneggiate da infiltrazioni d’acqua. Niente però a che vedere con i danni ben più importanti che l’architetto cantonale, assieme ai carpentieri, ha trovato invece sotto il pavimento del soffitto a tre piani. “Abbiamo scoperto che una sessantina di anni fa delle travi sono state tagliate in modo dilettantesco, provocando una perdita della stabilità della parte superiore della casa, e di conseguenza è aumentata la pressione della soffitta a volte della sala del Governo. Per risolvere il problema ed evitare dei possibili crolli, abbiamo inserito delle nuove traverse”.
Per motivi di sicurezza il Governo durante i lavori non ha potuto usare la sala per le riunioni che, dopo quasi un anno di chiusura, si ripresenta ora in tutto il suo splendore e nuovamente a disposizione.






