Manca ancora l'omologazione da parte del Tribunale distrettuale di Moesa, presieduto da Stefano Delcò, che si pronuncerà a inizio giugno, ma i creditori hanno detto "sì" al concordato che permette di salvare la SanBeTur, gestore degli impianti di risalita del San Bernardino.
"E' finito un calvario", ha confidato il fondatore Nicola Brivio alla Regione, che ne dà notizia. I dettagli non sono noti, ma sarebbero stati trovati 750'000 franchi per mantenere in vita la società, necessari in particolare a tacitare i creditori privilegiati, le assicurazioni sociali.







