Primo d'agosto dal sapore ticinese per Doris Leuthard, che martedì ha tenuto il suo discorso per la festa nazionale a Lugano. La presidente della Confederazione ha preso la parola subito dopo il saluto ai presenti del sindaco Marco Borradori, in Piazza Riforma alle 21.15, prima dei tradizionali fuochi d'artificio previsti alle 22.30, e alla presenza del presidente del Governo ticinese, Manuele Bertoli.
"Piazza Riforma simboleggia l'idea di costruire ponti tra opinioni diverse. Le soluzioni si trovano solo costruendo collegamenti come gallerie o ponti, e noi sappiamo farlo. Ponti come l'arte di governare", ha esordito. "Chi crede di poter vivere in disparte, rimarrà sempre solo, senza partner commerciali", ha affermato, aggiungendo che "tutti vogliono trarre il meglio dalle relazioni con i paesi vicini. Dobbiamo essere in grado di orientarci in mondo in continuo cambiamento, che spesso è difficile da comprendere. Il momento storico è denso di conflitti, riflettiamo dunque sul futuro del nostro paese, perché siamo una roccaforte nel disordine generale". "Siamo un paese forte quando ci mostriamo aperti al dialogo e trasparenti, e anteponiamo interessi comuni a quelli personali, ha inoltre dichiarato, prima di concludere dicendo: "La Svizzera siete voi. Salvaguardiamo i nostri valori, siamo aperti al dialogo e prepariamo un futuro senza miopie di nessun tipo".
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