Un veicolo particolare sta percorrendo, in questi giorni, le strade dei Grigioni. È equipaggiato di dieci telecamere ad altissima risoluzione e di un radar che permette di unire i fotogrammi in un'immagine tridimensionale. A cosa serve? A raccogliere i dati necessari per determinare lo stato della rete stradale, e quindi a pianificarne la manutenzione e il risanamento.
Ora il mezzo sta percorrendo circa 450 chilometri di strade cantonali in Engadina e nella valle della Landwasser, nonché i passi Flüela, Albula, Forno, Bernina e Maloja. "Con questi rilevamenti creiamo un gemello virtuale della rete stradale. Il risultato è simile a quello fornito da Google Street View, ma la qualità è tutta un'altra" spiega ai microfroni della RSI Steven Riedi dell'Ufficio tecnico cantonale dei Grigioni.
"I vantaggi sono evidenti"
Il veicolo utilizzato nei Grigioni per analizzare lo stato delle strade.
L'incarico è affidato a una ditta esterna che lavora anche per altri quattro cantoni. "Noi elaboriamo i dati e li mettiamo disposizione dei tecnici cantonali che possono analizzare con precisione lo stato delle strade - osserva Daniel Bader, responsabile rilevamenti della iNovitas SA - in passato decine di impiegati dovevano percorrere metro per metro le strade, bisognava anche bloccare il traffico. Ora si può fare la stessa cosa in ufficio con una maggiore precisione".
È dal 2011 che i Grigioni si avvalgono di questo tipo di rilevamento per pianificare la manutenzione dlle strade. Inizialmente, la tecnologia affiancava i sistemi tradizionali. Ora, grazie ai miglioramenti tecnici, questo lavoro si fa esclusivamente in modo digitale.
"Nei Grigioni - aggiunge Riedi - abbiamo 1'400 chilometri di strade e questo sistema ci consente di pianificare i controlli già in ufficio, prima di uscire. I vantaggi sono evidenti".
Uno "scatto" 3D di una strada grigionese.






