La prima notte senza elettricità in buona parte del Mendrisiotto è trascorsa senza particolari disagi. All’interruzione della corrente alle 23 sono scattati alcuni allarmi antifurto. Poi su Chiasso, Balerna, Morbio Inferiore e Vacallo è scesa la calma della notte nera. Nel buio generale spiccavano i fasci dei veicoli in transito sull’A2 e le luci delle attività rimaste in esercizio grazie ai generatori installati nelle scorse settimane.
Mentre si svolgevano i previsti lavori alla rete dell’AGE che riprenderanno alle 23 di sabato, nelle case si è tornati a respirare l’aria di qualche decennio fa: senza radio, TV, internet, condizionatori e quel poco di luce garantita dalle candele. Ma con una sicurezza in più. Quella di poter contare sui cellulari per avere sempre sotto mano una torcia e per poter chiedere l’intervento degli enti di soccorso. Sono restati all’erta con dispositivi potenziati per garantire la tranquillità della popolazione nella prima delle due notti più buie da un bel po’ di tempo. Ma anche loro, ha confermato sabato mattina la polizia alla RSI, hanno vissuto un blackout senza scosse.
Notiziario 09.00 del 10.08.19: Blackout nel Mendrisiotto
RSI Info 10.08.2019, 11:19
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Il blackout del Mendrisiotto
Telegiornale 10.08.2019, 14:30







